
Resto al Sud 2.0: IVA finanziabile per i forfettari? Cosa cambia
Lo Student Housing Fund PNRR 2026 riconosce un contributo a fondo perduto fino a € 19.966,66 per ogni nuovo posto letto destinato a studenti, ma conviene solo se il progetto è impostato correttamente. Non è un bando che rimborsa i lavori: acquisto e ristrutturazione restano a carico del beneficiario, mentre il contributo è legato alla reale messa a disposizione dei posti letto e arriva dopo verifiche e chiusura dell’intervento. Le tempistiche sono stringenti (orizzonte 2027), quindi serve un cronoprogramma credibile.
La sostenibilità dell’operazione dipende soprattutto da due vincoli: tariffe calmierate (almeno -15% rispetto alla tariffa media di mercato, con limiti massimi) e obbligo di riservare almeno il 30% dei posti a studenti DSU. Il meccanismo DSU incide sui ricavi: nei primi anni è più ancorato alle regole e tariffe DSU territoriali, poi si lega in percentuale ai parametri di mercato con aggiornamenti periodici. Per capire se il progetto “sta in piedi” l’articolo propone una verifica rapida su localizzazione, numero posti letto, livello tariffario sostenibile, impatto DSU e capacità di rispettare le scadenze, con invito finale a prenotare una consulenza per valutazione e modello economico.
